Non era una sua scelta e, per quanto combattesse, non riusciva a sconfiggere la sua natura che la spingeva a essere forte e fragile, allegra e malinconica, innocente e perversa, egoista e sensibile.
Tutto contemporaneamente.
Meglio soffrire che mettere in un ripostiglio il cuore, Susanna Casciani (via queldisperatovuotodentrome)
Quanta verità




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